Soundremo and Soundreef

Dalla collaborazione con Soundreef è nata una bella iniziativa a latere del Festival di Sanremo: Soundremo. E’stata un’iniziativa volta a far squadra tra tutti gli artisti Soundreef, sostenendo l’unico artista Soundreef in gara: Achille Lauro con la sua Rolls Royce. Di seguito vi riportiamo il video della nostra reinterpretazione del brano di Achille Lauro. Noi ci siamo divertiti un sacco a interpretarla. Speriamo voi vi divertirete altrettanto ad ascoltarla!

Nudi Secoli EP!

Il nostro EP Nudi Secoli è disponibile presso i maggiori distributori digitali quali Itunes, Spotify, Google Play, Amazon, Qobuz, Youtube Music, Deezer. Composto di quattro brani:
– Elena tu sei
– I fiumi di Bagdad
– Lento nell’aria
– Crystal Outro
Ha ricevuto diverse recensioni e un’ottima accoglienza. Ringraziamo tutti gli addetti ai lavori e gli appassionati che ci hanno seguito fin qui! Di seguito riportiamo la bella recensione di Senza Linea!

Layell Label

Siamo lieti di comunicare l’inizio della nostra avventura con l’etichetta Layell Label. Nella scuderia Layell sono presenti importanti nomi della scena emergente tra i quali i Levy, il Volo di Colin e gli Orkestrina.

Il primo frutto di questa nuova collaborazione è la distribuzione del nostro EP “Nudi Secoli” sulle maggiori piattaforme digitali quali Spotify, Google Music, Youtube Music ed altre.

Be Pitwine!


Update!

2018 il sito si aggiorna! Siamo passati all’https per garantirvi maggiore sicurezza e tranquillità nella navigazione. E non è tutto… stay tuned… 

Festa della Musica 2018 – Elena tu sei Live @Maschio Angioino

Festa della Musica 2018! Una magnifica notte di musica in vento estivo tra gli spalti del Maschio Angioino! Grandi band, bellissima musica e acustica splendida. Grazie a Claudio Cimmino per l’organizzazione. Plauso totale ai CHIODO FISSO che ci hanno fatto sobbalzare con il loro hard rock, ai bravissimi Capatosta, splendida realtà partenopea, ai grandi M76 – Emmesettantasei con il loro psicho rock d’autore e ai the Swarm con il loro killer Stone Rock! Grazie a tutti gli amici che sono venuti ad ascoltarci e a tutti i nuovi amici che abbiamo conosciuto in una notte di ottima musica sotto le stelle…

Un anno di Percoche!!

Un anno di Percoche

Un anno di PercochePOST CELEBRATIVO, UN ANNO!!! Ebbene si, questa scombinata band ha raggiunto un anno di vita! Tanti auguri a te, tanti auguri a te, tanti auguri a te!! Pitwine, Peachwine, Pitwaine, Pitweine, Peachween, siamo sempre noi a seconda che siamo a Roma, Sanremo, o Trento.Un anno di vita nel quale abbiamo raggiunto tanti di Voi e tanti di Voi hanno raggiunto noi, ascoltando la nostra musica, venendo alle nostre serate, facendo due chiacchiere, bevendo una birra o facendo baldoria. Se guardo alle spalle (è Lelio che parla) vedo tutti i risultati raggiunti e penso che siano tanti per “soli” 365 giorni: i nostri brani hanno raggiunto tutta l’Italia ricevendo apprezzamenti un pò ovunque (oddio qualche critica c’è stata pure eh, vivaddio!!), siamo passati in TV (quella cosa diversa che sembra un tablet ma molto più grande!!), sulla stampa stampata e non. Voi siete ben più di 700 che seguite questa pagina, il che significa che praticamente ogni giorno 2 di Voi ci hanno “piaciato” (si dice così?). Abbiamo suonato in diverse città d’Italia, siamo arrivati tra i 120 finalisti nazionali di Sanremo ROCK su una partenza di oltre 2000 band. Siamo comparsi sulla versione “stampata” di Classic Rock di novembre dell’anno scorso. Grazie a tutti gli amici che abbiamo conosciuto in quest’anno. Il pensiero va subito ai Turn Over ed agli M76 – Emmesettantasei con i quali la collaborazione, “la fucina di idee” è stata più intensa, ma va ugualmente a tutti gli altri che abbiamo avuto l’onore di conoscere. Abbiamo avuto l’onore di suonare per eventi dallo stampo sociale (penso a quello di Mensa Occupata) e, in ultimo, stasera, abbiamo avuto uno spazio ben più che consistente al Marcianise In Rock, Ora, al di la della validissima organizzazione (grande Antonio de Vivo), delle tantissime persone che ci hanno visto (facebook stasera mi segnalava che un bel pò di persone ci cercava su fb) live o in streaming e che hanno apprezzato (grazie a voi tutti!!), dicevo, quel che stasera, nelle nostre intenzioni, è stata una bella celebrazione è l’idea di spettacolo che abbiamo proposto. Il Progressive Rock, per come lo intendiamo noi, non è solo tempi dispari o belle voci, ma, soprattutto, fusione, commistione di generi e forme d’arte diverse. Stasera abbiamo fatto lo spettacolo che volevamo: stasera Musica, Poesia, Teatro, Visione ed Emozione si sono fusi. Stasera, grazie alla recitazione della bravissima attrice Tiziana T’irrito su composizioni del Poeta Lino Galieroabbiamo valorizzato ancor più la nostra idea di spettacolo. Purtroppo (o per fortuna) non intendiamo smettere e la nostra proposta è totalmente progressiva, cioè divenire, come lo fu quella della scena italiana degli anni 70, commistione, fusione, proiezione. Grazie.

Malaika – Live @Marcianise in Rock

Malaika. Malaika (angelo) è un brano musicale solare, allegro, in swahili, di larga diffusione popolare, l’equivalente, ad esempio, de “o sole mio”. Un giorno Il Corno, mi fece vedere un suo scatto fotografico, una donna africana di profilo. Era una giovane prostituta della Terra dei Fuochi. Guardava basso nel vuoto e, vuoi la fronte arrotondata, vuoi il naso leggermente verso l’alto, mi sembrò di vedere il Corno d’Africa, quella zona del centro Africa sull’Oceano Indiano. Pensai che forse stesse tornando con il pensiero e la fantasia al suo paese e che, come tutti quelli lontano da casa, cantasse in mente sua la sua “Malaika”, come gli emigranti partenopei in America cantavano “Santa Lucia Luntana”. La nostra Malaika, nakupenda Malaika (ti amo angelo) è più amara, è il ricordo di quel che non hai, di quella giovane schiava che, con tutta la dignità del mondo rimane in silenzio. Ma è anche riscatto: il nostro pezzo viene impreziosito dai versi di Lino Galiero recitati per l’occasione dall’attrice Tiziana T’irrito. Grazie.

Malaika (guardando una foto)

Sul tuo profilo vedo l’Africa
di terre e mari che ho
visto solo nei film al cinema
un bianco e nero retrò.

Deserti e set fatti in America,
Zebre di carta a uno show.
Colori finti e senza un’anima
che alla tua terra rubò.

Tu guardi il sole e vedi l’Africa
La terra a cui ti strappò,
quell’uomo a cui donasti l’anima
che al suolo la incatenò.

E nei tuoi sogni voli libera
Gioia il tuo viso sfiorò
Voci e profumi, rose ed erica
un canto a lei ti chiamò,

Oooh Malaika,
Nagupenda Malaika!
Oooh Malaika,
Nagupenda Malaika!

E un marciapiedi non è l’Africa
Ma scena di un fero show
Su un palco di benzina e musica,
C’è chi il tuo abbraccio comprò.

Non comprò invece la tua anima
La vita non è uno show
Io l’ho imparato da una lacrima
Impressa su una foto.

Oooh Malaika,
Nagupenda Malaika!
Oooh Malaika,
Nagupenda Malaika